Xtreme Team (CaneSecco + Gemitaiz) – Xtreme Quality (Recensione)   Etichetta: Honiro
Distribuzione: Free Download
Anno: 2011

Per questo decimo mixtape, Dj Harsh decide di dare visibilità ad un duo della scena rap romana, destinato ad avere un brillante futuro: sto parlando di CaneSecco e Gemitaiz.

18 tracce che tecnicamente sono perfette; i due sono legati al beat in maniera incredibile sia nelle tracce dove duettano, sia nelle canzoni dove cantano singolarmente. Piacciono al pubblico, fanno ascolti, stanno emergendo bene; Harsh, anche questa volta ha scommesso su cavalli vincenti.

Per le prime 10 canzoni, il mio giudizio non era proprio ottimo: lo sapevate che fanno un elevato consumo di marijuana e droghe affini? Io me ne sono accorto dopo le prime due canzoni, dopodiché era un ridondare di quest’argomento, con l’inserimento del classico struggle da quartiere che dopo un po’ stanca soprattutto se messo tutto in fila nella tracklist. Il problema non è in realtà la tematica sulla droga, ma è il genere in sé. A mio avviso in Italia quest’atmosfera cupa, “dark” con quest’idea efferata di “strada che fa brutto” può non essere apprezzata appieno.

Poi però arriva “Canzone Triste” e lì mi accorgo che è poesia: Gemitaiz canta da solo, cambia il tema, cambia il ritmo, cambia il beat; da qui in poi l’album si completa e diventa veramente bello, lasciando cadere le maschere e mostrando tutti i lati poliedrici dei due artisti. Non è solo più droga, si svaria, anche attraverso l’inserimento di collaborazioni varie con Emis Killa, Montenero, Gose,  Madman ed Ensi.

A questo punto mi rendo conto che i due rapper sono completi, sanno fare di tutto dalla canzone d’amore alla canzone ignorante, rendendosi appetibili per l’ampio pubblico, da quello più underground a quello più commerciale. L’intro (“Welcome”) e l’outro (“Più Facile”) sono prodotti da Don Joe, il resto vede le collaborazioni di 3D altro artista in evidenza sulla scena romana e Harsh, che mixa il tutto come al solito in maniera tale da non far rimpiangere l’acquisto del disco. Un altro elemento positivo è quello di aver diviso alcune tracce sul singolo artista: 5 a CaneSecco, 5 a Gemitaiz cosicché si possano apprezzare le abilità di entrambi singolarmente.

Piano piano Harsh si sta distinguendo per la produzione di tape che assomigliano sempre più a dischi veri e propri piuttosto che classici promo-mixtape, anche se per molte idee continua a viaggiare sull’ottimo modello americano del genere.

Per ora sono usciti due video: “Dolore nelle Rime” diretto da Antonio Chiricò, il singolo che vede entrambe gli artisti a partecipare sulla traccia in “combo”, e il doppio video in cui ci sono gli estratti di “Passatempo” performata da Gemitaiz e “Ascolta” di CaneSecco.

Quindi come giudizio complessivo, promuovo il disco e consiglio l”acquisto; i due ragazzi sono bravi e meritano visibilità e tra non molto penso abbracceranno un grande successo, continuando a fare ciò che sanno fare bene e se non si fossilizzeranno solo sul tema della droga e delle “difficoltà imposte dalla strada” che per quanto gli riesca, sia CaneSecco sia Gemitaiz hanno delle capacità tali da potersi permettere di fare qualsiasi altro tipo di genere nel campo del rap riscuotendo comunque gli applausi.

Vitto