Rancore e Dj Myke feat. Svedonio - Elettrico (Recensione)   Etichetta: La grande onda
Distribuzione: Made in Etaly
Anno: 2011

Di nuovo, dal nome s’intuisce il tema del disco. Di nuovo, Rancore e Dj Myke, ci deliziano con una bomba musicale di rara beltà.

Plug” (l’intro) ci dà un suggerimento di quello che sarà tutto l’album: Rancore al microfono, Svedonio, dopo l’ottima prova in Acustico, ripropone melodie favolose che si fondono con la magica mano di Dj Myke alla consolle, aiutato da Dj Aladyn direttamente da Men In Skratch (nuovo rispetto alla formazione di Acustico, per “sostituire” musicalmente Bartender); parola d’ordine questa volta appunto è l’elettricità sonora e non che viene proposta per tutta la lunghezza del disco, mai stancante, che non annoia e invoglia ad un riascolto.

16 tracce e per 16 volte Rancore non sbaglia una virgola nello stendere testi, cantarli, dimostrare di essere tecnicamente invidiabile da una bella fetta dell’intera scena; e lo dimostra facilmente in tracce come “la macchina infernale” o “Il Diavolo” nella quale ci delizia con un flow che è innamorato e si sposa in maniera fenomenale con i beat di Myke che pur rimanendo poi sempre sulla stessa tematica di musica elettro-hiphop non si confondono mai l’un con l’altro. Per dare un’idea, si prendano ad esempio i Subsonica e si importino nel mondo del rap: il risultato sarebbe questo, anche se ho il sospetto che con questo mix di artisti che hanno dato vita al disco sarebbe dura imitarne la riuscita.

Rancore si avventura poi in “Il Mio Quartiere 2.0” ,versione riveduta e corretta della traccia “Il Mio Quartiere” che già aveva proposto in Acustico. Traccia melodica, meno “cattiva” rispetto alle altre che descrive per l’appunto la vita di quartiere del giovane Mc romano. Bellissima.

Le tematiche sono di caratura personale, non sfociano mai nel banale, non si intersecano mai con le avventure di accoltellamenti, spari o spaccio di droga. E poi si parla di musica, di questa musica che ogni tanto, come in questi casi, viene trattata bene, viene accarezzata da veri artisti, innovativi e ammirevoli per l’impegno costante che mettono in tutti i loro lavori (perché anche i precedenti album erano delle chicche).

Questo album non è in free download come il precedente, ma vale ogni euro che viene richiesto per l’acquisto. Insieme a pochi altri, in questo 2011, Rancore e Dj Myke ritengo si possano qualificare a livello dell’eccellenza, sperando che il loro successo aumenti e perpetri nel tempo. Pochi meritano elogi, ma mai come questa volta i complimenti non vanno sprecati.

Entusiasmante, da avere sempre con sé, in macchina, nell’iPhone e in casa.
Promossi (anche questa volta) a pieni voti.

Vitto