Frabolo - Niente viene da sè (Recensione)   Etichetta: Cartoni Records Studio
Distribuzione:
Anno: 2010

Dalla Toscana, arriva un album simpatico, fresco e coinvolgente; questi gli aggettivi più azzeccati per il lavoro di Frabolo, Niente viene da sè, uscito nell’agosto dell’estate passata.

Le tematiche affrontate da quest’artista sono di quel tipo simpatico, che risaltano un mood divertente (vedi “Maledetta Parrucchiera” la track intro del disco e “Ho Messo Facebook” per non parlare degli sketch che compaiono ogni tanto al termine delle tracce), contrastato talvolta da un leggero velo di tristezza in un paio di canzoni “d’amore” ( “Amo Te” e “Insegui i Tuoi Sogni” su tutte, con qualche nota struggle) ma senza mai appunto distogliersi da quest’idea di simpatica ironia.

Frabolo sa essere pungente, porta la simpatia sottile della sua regione, la converte in musica e tecnicamente riesce a competere tranquillamente con la maggior parte dei freshmen degli ultimi due anni, distinguendosi grazie all’abilità di riuscire a stupire su ogni beat proposto nelle 13 tracce che compongono il disco.

L’arma vincente di questo cd è sicuramente il fatto che è stato concepito per piacere a tutti, non è selettivo e appunto le tematiche sono molto tranquille, non c’è rabbia, non sempre.
Non è impegnato, un album spensierato in playlist spesso può raddrizzare la giornata. Forse a volte sembra un po’ “pop” come genere più che rap, ma del resto il mercato richiede anche questo; la sua bravura sta proprio in questo. Entra in un mondo “difficile” con un’idea un po’ diversa dal solito. Non parla di droghe, violenza, rabbia. Ma piace e talvolta solleva l’ascoltatore.

Quindi in generale è un disco da avere, cambiare un po’ il genere, album spensierato.
Il tutto condito da un ottimo flow e sana ironia.
Fate in modo di ottenerne una copia

Vitto