Fabri Fibra - Controcultura (Recensione)   Etichetta: Mondorecords
Distribuzione: Mondorecords
Anno: 2011

Mondo Marcio torna sulla scena in questo 2011, con un album che tende a ricalcare le sonorità americane, lo si ritrova abbastanza cresciuto rispetto ai lavori precedenti.

In certi momenti, sembra “ricopiare” le metriche di 50 Cent, dando un flow un po” strano rispetto a quello che si sente abitualmente in Italia; proprio per questo, in molti casi, il giudizio sul cantante Milanese non può che essere altamente soggettivo.

Il titolo del Cd non lascia nulla all”immaginazione riguardo ai temi contenuti; sembra quasi che Marcio sia ossessionato dalla violenza in alcune tracce, ad esempio in “Dexter” ispirata al serial killer dell”omonima serie tv. Il singolo che ha preceduto l”album è “Come un Italiano”, sulla base di Mambo Italiano, rappa su se stesso e genericamente sull”Italia, vallette, politici…non male l”idea della canzone evergreen sulla quale cantare e non male le metriche. Forse l”essere pedante sul teorema della violenza, della “malavita” inteso anche come malvivere generico (cita tutti i suoi come marci) potrebbe essere anche ritenuto pesante.

Particolarmente piacevoli le tracce con Ensi (Cos”hai di nuovo) e con Nesli e Danti (Easy).

In generale l”album si può perciò definire crudo, particolare; può piacere tantissimo, come non essere adatto per tutte le orecchie.

Nota leggermente negativa, sono alcune lacune nell”italiano, che andrebbero riviste prima della registrazione e talvolta si notano anche dei ritardi sul beat, che ad orecchio attento potrebbero non essere gradite.

Vitto