HallWeedWood Stories Vol.1 (Recensione)   Etichetta: Free Download
Distribuzione: Free Download
Anno:2010

Kuno torna con una bella compagnia di amici per darci un mixtape di pregio, HallWeedWood Stories Vol.1. Sicuramente il mixtape è lontano dalle sonorità “commerciali”, ricalca piuttosto lo stile più genuino, classico di Kuno, e di tutte le persone che hanno collaborato. Il prodotto è dedicato ai palati sottili, e consigliato a tutti gli ascoltatori.

\r\n Le produzioni sono tutte edite, a parte tre tracce prodotte da Jack the Smoker (Mani pulite panni sporchi, Sogni d”oro, Fumaça brucho y el siempre verde): inutile dire che il tocco del producer milanese si fa apprezzare per la solita ottima qualità. Per le tracce già edite, è stata fatta una buona selecta.

Per quanto riguarda le liriche Kunetti non delude, piace e accompagna bene lo scorrere di tutte le tracce. Kuno resta se stesso, evita eccessivi autoproclama ed evita di forzare gli argomenti su tematiche impegnate: si spinge verso temi decisamente meno culturali, per scegliere dei toni più divertenti e leggeri.

Tecnicamente resta ineccepibile: rispetto dell”italiano e delle sue figure metriche, con l”uso di un vocabolario chiaro e moderatamente ricercato. In questo mixtape Kuno non tradisce il suo essere, non si sforza di sembrare altro.

Le collaborazioni, essendo un mixtape, sono numerose e di fantastica qualità: Jack the Smoker (beats e testi in più pezzi), Evergreen, Rayden, Coliche, Palladaphella, Capsan, Supa, Bat, Emis Killa; nessuno di questi featuring va tralasciato, Barbeque musique fa da raccoglitore a tutti gli artisti che hanno contribuito ( fatta esclusione per Emis, presente solo in “fatto da me”)

 

In conclusione gran mixtape in freedownload: tanti artisti, tanta buona musica, e tanta “sincerità” nei testi.
Se cercate un mixtape dove non ci sono personaggi costruiti, argomenti forzati, questa è un prodotto da tenere in considerazione. Si mischiano bene pezzi con dei concetti di base a pezzi decisamente più “giocosi”.
Kuno cresce rispetto ai suoi prodotti precedenti, e questo lascia intendere che sulla scena italiana può dire la sua in modo più importante “sessione” dopo sessione. Aspettiamo che salga di un altro gradino con il prossimo lavoro!

Ciroga