Fabri Fibra - Controcultura (Recensione)   Etichetta: Universal
Distribuzione: Universal
Anno: 2010

Definitelo commerciale. Nel senso che questo album venderà fino a stufare, suonerà fino alla nausea per le radio. Fabri Fibra è tornato, in grande stile e questa volta è irriverente ma nella maniera che piace; non fa troppo scalpore ma è pungente, sempre intelligente, come nel suo solito stile.

Beat ipnotizzanti, è un album che una volta inserito sul proprio iPhone/qualsiasi altro apparecchio per musica digitale, verrà riascoltato nel tempo. È attuale, ma non troppo. Segue il filone “moderno” ma ha ancora quel tocco di qualche anno fa che non fa mai male.

Tema: Italia, nel più universale dei suoi aspetti; ricalca il periodo, i temi trattati sono quelli che si ascoltano in TV, ma attenzione, non diamoli per scontati: la critica non è “generica” ma cerca, riuscendosi, di essere intelligente e costruttiva.

Conta collaborazioni d’eccellenza pura: Marracash (Qualcuno Normale), Entics (Troppo Famoso), Dargen D’Amico (Insensibile)
I singoli pubblicati fino ad ora sono stati quello d’esordio, Vip In Trip, Qualcuno Normale e il tormentone Tranne Te.

Vip in Trip è un attacco “simpatico” a tutta la classe politica e non, che rimane comunque nell’ambito della Tv, famosi incredibilmente viziosi esposti totalmente alle liriche del cantante.

Qualcuno normale invece da una visione generale sulla situazione italiana attuale, con Marracash che dice la sua in maniera come al solito velenosa ma simpatica. Unico neo di questa canzone è il video, secondo il mio parere non troppo curato.

Infine, Tranne Te…che dire? Il singolo perfetto per far piacere ai più un genere musicale che non sempre è apprezzato. È completo, il beat piace e fa muovere e soprattutto ha aperto le porte ad un’idea meravigliosa, un EP uscito il primo marzo con tre Remix esclusivi; e qui penso che si sia superato, perché nel primo dei remix la collaborazione con un Marracash (Fabio Truffaut…) superlativo e un altrettanto devastante Dargen vale da solo il prezzo dell’EP intero. Il secondo remix invece profuma d’internazionale, con l’inimitabile Redman e Soprano, artista francese con un flow che incanta, assolutamente da ascoltare.

Controcultura è quindi nel complesso incredibile e si spera, per il bene del nostro genere che Fibra continui su questo trend.

Vitto