Di seguito trovate le considerazioni di J. Ax in riguardo alla voce che lo voleva come concorrente al festival di Sanremo

Risposta di AX alle voci della sua presenza a SanRemo:

J Ax:
Non ho idea su come sta bufala sia finita online.
I casi sono 3.

1 Il "giornalista" si è inventato tutto.
2 La sony ha proposto tutto il suo catalogo senza avvertire gli artisti.
3 Quelli dell'ufficio stampa del festival hanno finito la coca.

Quindi, per evitare malintesi storici, io J-Ax affermo che:

1) Sono convinto che negli ultimi 20 anni ogni fenomeno musicale di rilevanza storica in Italia si sia sviluppato come REAZIONE a sanremo (minuscolo dovuto).

2) Non andrò mai a cantare su quel palco, a meno che non mi paghino più del presentatore.
In tal caso prometto di usare quei soldi per comprare spazi pubblicitari giganteschi in tutte le città d'Italia e di esporvi una gigantografia di una mia cagata alcolica sul palco dell'Ariston
(scatto: Oliviero Toscani).

3) Odio che qualcuno possa aver pensato, anche solo per un minuto, che io avessi potuto arricchire coi miei sputi quell' obrobrio.
Quel cimitero di note che rappresenta quello contro cui ho combattuto tutta la mia fottuta vita.
Quel polpettone di merda, tette e tangenti ritrae così dettagliatamente bene la nostra sottocultura dominante da sagra di paese.
Io faccio orgogliosamente parte dell'altra Italia, a me quella roba fa schifo, annoia e insulta la mia intelligenza.

4) Io raduno più spettatori e vendo più dischi del 90 per cento dei cantanti del "festival". Questo è un dato di fatto, ma facciamo finta che non sia così, cioè diventiamo redattori musicali del giornale quotidiano medio.

Andatevi a vedere i miei video live, guardatevi RapnRoll, Anni Amari…quelle non sono delle cazzo di comparse quella è la mia gente, sono i miei ragazzi…
Guardateli bene, guardate l'espressione che hanno negli occhi.

Andate sul mio forum, leggete le discussioni su giustizia, etica, politica e filosofia; guardate quanto sono belli e morite d'invidia.
E poi accendete la tv e guardate sanremo.

Guardate la prima fila , quel pubblico imbalsamato di panzoni viscidi e puttane di regime sfigurate dal chirurgo, i nostri politici che applaudono impuniti…e sudati.
Osservate la platea impagliata come fagiani, le vecchie col visone marrone e la tinta mogano venuta male fuori dal teatro (se non piove).
Tutti indossano la loro cazzo di alta uniforme, finanzieri e fidanzate segrete.

Anche se fossi a suonare nelle birrerie con 50 persone di fronte, non baratterei mai UNO dei miei fan con un milione di quegli zombie che guardano sr.

5) Sono uno stronzo troppo grosso per quella latrina.

Colgo l'occasione per porgervi i miei più sinceri auguri per le feste, buon Natale e felice anno nuovo.

J. Ax.