Gli Inquilini - Quattro (Recensione)   Etichetta: Street Label
Distribuzione:
Anno:2010

I.N.Q. are back!… Dopo tre anni dall”ultimo album e molte soddisfazioni alle spalle sono di nuovo sulla scena con un disco che dimostra la loro crescita e maturità professionale…

Il loro rap ha sempre uno stampo particolare, si scosta dal classico. Oserei classificarlo come un Rap melodico, in quanto c”è il vero del rap e la melodicità di alcuni beat che rimandano ad altri generi. E” una miscela inusuale per un paese come l”Italia, nel quale la novità non è convenzionale e quindi è difficile che vada di moda. (E il talento? Dovrebbe essere più importante della moda…)
Beh “Quattro” è un bel disco. Sono bravi e non convenzionali, e scusate se è poco!

Hanno collaborato con Flake, Sgravo, Dj Fastcut e compaiono inoltre Angelo Puzzutiello alla chitarra, Trib˘ Akuna Matata alle percussioni, Roberto Cardelli alle tastiere, Fabio bazman Ara al basso e il beatmaeker Peight.
Il singolo che ha anticipato l”ononimo album “Quattro” lancia il messaggio che traspare dal disco. Alle raccomandazioni, alla mafia discografica, ai figli d”arte…loro dicono no! E voi?..si puntano i riflettori sul nostro paese… cominciate ascoltando l”Intro, che parla da se.
“Change” è il primo pezzo: per cambiare la brutta realtà che ci si propone…La giustizia è potere per chi ha le conoscenze, ma è spietata e prepotente con chi in mano non ha niente,dicono loro in “Altrove”…..come dargli torto…
Si scorre dall”atmosfera hip hop di “Valori Importanti” a quella rock di “Numeri”, ci si sofferma al “Bivio”(feat. Dj oro) … Non è una roulette russa, qui c”è libero arbitrio, prendi bene la tua strada che è all”imbocco del tuo bivio… due strade: quelle di “Jet set”…e si capissce che gli Inq. sanno per quale strada andare!…Si scorre poi per l”intimità di “Tutto quello che ho”, l”eccezionale intermezzo “Italian Producer”.
Si passa dal “mondo perfetto” al mondo terribile de “L”alba del giorno dopo”..pezzo bomba… alla vera e malinconica “il bello della vita”…ricordano poi il terremoto d”Abbruzzo per introdurre “Rivoluzione!”…che serve all”Italia cinica e meschina… c”è anche l”atmosfera dance di”notti di fuoco”. Le collaborazioni chiudono il disco: c”è “Batteria” feat Tribù Hakuna Matata che esprime una particolare visione delle donne….e “Tiro al bersaglio” feat. Dreamsquad e con un ottimo Krono.
Vi lascio con una postilla, che è sempre la stessa per qualsiasi genere di musica, di artista o di disco: tenete sempre a mente la differrenza tra “ascoltare” e “sentire”… perciò alzate il volume ed aprite le menti!!

Eleonora Pochi