Giuann Shadai - Missione di pace (Recensione)   Etichetta: Unlimited Struggle
Distribuzione: Vibrarecords
Anno:2010

Giuann Shadai si presenta al pubblico con un prodotto carino ma non eccezionale.
Le premesse, conoscendo l’Mc che milita da anni nella scena italiana, erano ottime, ma purtoppo l’album non stupisce particolarmente.

Le produzioni, tutte a cura di Giuann, sono davvero di buon livello, credo siano classificabili di livello medio-alto, senza troppe vergogne. Non vi sono co-partecipazioni di altri producer, e non se ne sente la mancanza. I Beat si fanno ascoltare volentieri.

Le liriche anche queste di buon livello, purtroppo non colpiscono l’ascoltatore, non riescono a trascinarlo. Tecnicamente non ci sono molte osservazioni da fare, Giuann Shadai sa fare il suo “mestiere”; credo che il motivo per il quale l’album non travolge chi lo ascolta sia il tono molto tranquillo, ovattato, senza picchi particolari. I testi possono essere interessanti, ma purtroppo  non coinvolgono, e anche se è un po’ “pesante” dirlo, ma non ci sono novità nei testi e nelle tematiche affrontate. L’ascoltatore non avverte nulla di nuovo, ne  per quanto riguarda gli argomenti, ne per quanto riguarda un  “punto di vista” particolare, personale, dell’artista.

Concludo questa recensione, tutt’altro che leggera e piacevole, considerando che è un primo passo da solista, e lo stile di Giuann è cambiato nel tempo. Sono sicuro, che il prossimo lavoro dell’amato Mc, sarà sicuramente migliore di questo. Giuann Shadai, anche se fa registrare questo album buono ma non capolavoro, saprà darci prova che ha tutte le carte in regola per assicurarsi un posto tra i migliori del panorama nazionale.

Ciroga