Club Dogo - Recensione libro, La legge del cane   Editore: Add editore
Prezzo di listino:
14 €
Anno:2010

La legge del cane” è un colloquio tra Jake la Furia e Guè Pequeno, la lettura ha una scorrevolezza davvero non indifferente, molto coinvolgente e aiuta a capire il loro mondo, la loro adoloscenza, il loro contesto che nel tempo ha formato i Club Dogo.
Tantissimi racconti di gioventù, dalle feste a cui hanno partecipato, dai personaggi “caratteristici” con cui sono cresciuti, all’esperienza a stretto contatto con la droga, alla politica e ovviamente al loro percorso musicale.
Dalla lettura di questo libro sarà più chiaro a tutti chi sono i Club Dogo, da dove vengono e cosa vogliono.

Quante volte avete sentito queste domande e affermazioni sul conto dei Club Dogo?

– I Club Dogo sono figli di papà che cazzo raccontano di vite difficili?

– I Club Dogo abitano in centro a Milano, hanno i soldi.
– Prima sputavano sulle major e ora ci sono dentro.
– I Club Dogo sono morti con “Mi Fist”, dovrebbero tornare come un tempo.

Su “La legge del cane” troverete tutte le risposte.

Dal mio punto di vista questo libro ha solo un piccolo difetto, oltretutto credo praticamente impossibile da evitare, è sicuramente molto “milanese”, zone, molti concetti e modi di dire tipicamente di Milano, qualcuno potrebbe avere qualche piccolo problema a capire alcuni contesti, espressioni, alla fine del libro comunque un piccolo glossario aiuterà i lettori che si troveranno più in difficoltà.

Non voglio raccontarvi il libro troppo nel dettaglio, non avrebbe senso, vi dico soltanto che chi è fan dei Club Dogo capirà un sacco di cose che forse non erano chiarissime, i non fan avranno molte risposte per capire “chi sono i Club Dogo e perchè lo fanno”.

Se avrete tempo a disposizione lo leggerete tutto in un fiato, non stanca, scorre e coinvolge.
Buona lettura a tutti.

Valeriano P.