Il mio sogno non si avvera, l’industria lo azzera, mi tiene dietro una barriera e niente carriera, ma se in Italia sventolasse la mia bandiera, Giusi Ferreri tornerebbe a fare la cassiera/ io che sarò uno di quei genitori che se il figlio torna a casa truccato lo fa fuori, non conosco il trucco per fare degli affari, ma per fare degli affari non mi trucco come i Dari/ la casa discografica adesso va a gonfie vele grazie a tutti sti cantanti che mi infrociano la tele (e i discografici?) non corrono il rischio di uscir dal coro da quando hanno i talent show che lavorano per loro/

Ritornello
Di non avere miti, ma i soliti vestiti e guardare i soliti siti, non ne posso più
di fare i soliti riti e di non ricevere inviti e di far le solite liti, non ne posso più
di rimanere ai bordi, sempre agli esordi fra quelli che poi ti scordi, non ne posso più
non ne posso più di rimanere qua giù e di sentirmi dire (“oh ma albe sei meglio tu”)

la conduttrice alla tv, sulla gente in Italia ha pure più potere del presidente quindi avrebbe la responsabilità di una generazione a cui invece riempie la testa di niente/ (muore l’arte) se è business travestito da gioco, ma se neanche uno si droga di reality c’è poco, hai grandi progetti, ma qui stai messo male, vende piu Irene Grandi con le canzoni di Natale/ (all’ennesimo) disco resto fra gli emergenti dove fallisco come le indipendenti, mentre le copie major vanno in vetta in fretta perchè le prime migliaia se le auto-compra l’ etichetta/ e l’Italia che è sempre pronta a lodare (lodare), chi fa il pezzo contro la mafia solo per farsi notare è la stessa che si fa governare (governare), da chi fa forza sulla mafia solo per farsi votare

Ritornello
Di non avere miti, ma i soliti vestiti e guardare i soliti siti, non ne posso più
di fare i soliti riti e di non ricevere inviti e di far le solite liti, non ne posso più
di rimanere ai bordi, sempre agli esordi fra quelli che poi ti scordi, non ne posso più
non ne posso più di rimanere qua giù e di sentirmi dire (“oh ma albe sei meglio tu”)