Il nuovo singolo di Piotta "A testa alta" parla di meritocrazia in un Paese, il nostro, in cui è merce rara. Tra figli di papà e "figli di" farsi spazio è difficile per chi vuole restare libero e combattere senza abbassare la guardia, tra le prove e le difficoltà che la vita d' oggi ci impone…

La qualità, la credibilità e l'impegno sono secondo Piotta gli ingredienti dell'unico vero successo ed il suo percorso artistico e personale ne sono esempio. Un' evoluzione che lo ha portato dai brani più leggeri di dodici anni fa ad un album "S(u)ono diverso" arrabbiato e pieno di passione sociale, già ampiamente apprezzato dalla critica:

"I testi sono duri attacchi all'inciviltà moderna" M. L. Fegiz – CORRIERE DELLA SERA
"Un bel mix di rap, rock, punk e elettronica, funziona alla perfezione" F. Zampa – IL MESSAGGERO
"Un album duro e triste ma pieno di speranza" L. Valtorta – Il Venerdì di REPUBBLICA
"Piotta porta l'hip hop italiano in territori inesplorati" A. Teskio Paoli – GROOVE
"Una sensibilità e una poetica incazzata" G. Linke – MUCCHIO
"Una delle migliori proposte discografiche della stagione" F. Casuscelli – ROCKERILLA
"Testi che parlano di vera controcultura" M. Ridolfo – ROLLING STONES

Dal 10 Marzo 2010 in anteprima ed in free download esclusivo dal sito www.piotta.net l'ep A TESTA ALTA, contenente 5 rmx e la versione accappella. Dall'hip hop della Reddarmy al rock industrial dei Surgery, dall'elettronica di Intiman al neurofunk di Q,

La versione originale di A TESTA ALTA, disponibile in radio e su i-Tunes dal 19 Marzo, vede come special guest Joxemi, chitarrista del gruppo spagnolo Ska-P a testimoniare la trasversalità del brano che unisce – come il resto del lavoro – rap, rock e punk.