Bassi e Babaman - La lettera B   Etichetta:
Distribuzione: Free Download
Anno:2009

C’era una volta…

è così che iniziano le migliore favole, questa, del resto, non è una favola, è una storia ben più che reale infatti ha preso forma una delle collaborazione più uniche che rare tra due pesi massimi della scena rap/raggamuffin italiana: Bassi Maestro e Babaman presentano “La lettera B”, in commercio da Ottobre 2009.

Il primo, Bassi Maestro, nell’hip hop interpreta il ruolo di dj, beatmaker e “mc”, (13 album in attivo), già dalla fine degli anni ’80, in Italia pioniere di quella cultura che fece così tanto discutere negli States, e che, anno dopo anno prese sempre più piede anche nel paese della Dolce Vita.

Il secondo, invece, antesignano della musica ragamuffin nel panorama italiano, già reduce di un featuring con Bassi nel 2004, nel pezzo “To the top” uscito con l’album “V.E.L.M.”, autore  del mixtape Riddim Runner, da poco in commercio, ha all’attivo un demo e 5 album quasi tutti usciti su Vibrarecords; Babaman vanta altre collaborazioni con “mc” nazionali ed internazionali come Chulito Camacho dalla Spagna, JahLingua del Porto Rico e il famosissimo Gue Pequeno dei Club Dogo.

L’intro non può che essere fiabesco, tra i più critici lo sposalizio tra due differenti life style (rapmuffin) sembrava essere così lontano, invece, tra colpi di bacchetta, rime magiche, ottimi contenuti e tanto tanto sole il progetto prende vita e cresce, cresce sempre di più ascoltandolo ed annaffiandolo con della “buona” e “sana” ironia, secondo dopo secondo.

Il lavoro è stato sviluppato in 14 tracce, il sole, la gioia e la fratellanza del raggamuffin abbraccia il rap più classico, senza mai imbattersi in banalità, con il saggio supporto e apporto di uno dei beatmaker più amati e carismatici della scena, il risultato viene leziosamente ottimizzato.

Il tutto è stato alternato da version classiche, bangers e  produzioni inedite quanto esclusive del “Maestro”, tra cui “Lonely People”, campionamento del leggendario pezzo del quartetto di Liverpool,  “One” vero messaggio di pace incondizionata, sino a, ciliegina sulla torta, i featuring,  con Supa ed Ensi “Ad ogni costo” e il prezioso Vacca “Se morissi Lunedì”.

Dulcis in fundo di notevole fattura è sicuramente “Briciole”.

Cosa scrivere di più, la favola si è trasformata in storia e… vissero tutti, o quasi, felici e contenti..

L’ascolto è obbligato  per i più curiosi e diffidenti, per tutti gli altri rimarrà un must have!

Ci metto la faccia.
O meglio la firma.

L.C.