Dj Gruff - Sandro O.B.   Etichetta: Sinfonie
Distribuzione: Self
Anno: 2009

Per presentare Dj Gruff bisognerebbe spendere un centinaio di righe solo di discografia, passando per uno sterminato elenco di featuring e collaborazioni, tra “big” e meno noti.

In chiusura d’anno Dj Gruff presenta la sua ultima creatura musicale al pubblico italiano, Sandro O.B., regalando i “soliti” spunti ironici ma incisivi, come ci ha abituato da tempo.
Ironico, Musicale, Fresco. L’album è racchiudibile in questi tre aggettivi, e per certi versi possiamo dire che ha il gusto che hanno i “rimedi della nonna”; Per coloro che hanno qualche anno in più riportano alla memoria ricordi e mettono a proprio agio, per i novelli può essere la scoperta di qualcosa di ancora inedito.

Le produzioni, come anticipato sopra, sembrano arrivare in diretta da 10 anni fa, anche se non risentono del tempo. Pochi suoni elettronici e ripetitivi, molta melodia e parti “suonate”, con un po’ di scratch, che di questi tempi sono sempre molto più rari.

Dj Gruff, mantiene intatta la sua classe, il suo stile personale, la sua volontà di portare concetti non sempre sotto vesti seriose ed ufficiali. Dj Gruff, resta una colonna indistruttibile del rap in italiano, anche se divide abbastanza il pubblico, tra chi lo apprezza e lo ama, e chi non riesce ad apprezzarlo o ascoltarlo.

Sandro O.B. è un buon album, che non lascia molti spazi aperti a critiche, anche grazie all’esperienza e al mestiere di chi ha contribuito alla sua nascita (non dimentichiamo i featuring con Clementino, Cenzou, Paura, Esa, Marco Lombardo, Sawerio, Svez), donandoci un un disco pieno di idee, emozioni, pensieri e spunti. A giudizio conclusivo direi che è un disco da avere in bacheca pronto da rispolverare.

Ciroga