Ghemon e Zonta riprendono il discorso da dove avevano iniziato qualche anno fa con il classico "Telepatia". Un altro pezzo notturno, un'altra notte scurissima che si trasforma in inchiostro e suona con melaconia un pianoforte. "Fantasmi" è struggle pura, intensa e rabbiosa, appuntita come uno spillo. Quando una voce inchiodata su un beat diventa musica fatta per esigenza, e mai dovere. Scaricalo !