Dj Fede - Original Flavour   Etichetta: La Suite
Distribuzione: Self
Anno: 2009

Ecco il nuovo lavoro di Dj Fede, Original Flavour.
16 tracce più 4 bonus track dove possiamo trovare le collaborazioni dei migliori rapper italiani del momento: Guè Pequeno, Ensi, Tyre e Tommysmoka, Tormento, Stokka e MadBuddy, Libo e Ask, Mistaman, Vox P, Jake La Furia, Ted Bundy, Jack The Smoker, Bassi Maestro, Ghemon Scienz, Maxi B, Palla e Lana e in più si fa notare la partecipazione di Dj Tsura autore di ottimi scratch. Nei bonus track non troviamo presenza di Mc ma semplicemente tracce composte insieme ad artisti come Libo, Pajarritos, Cato e Dj Tsura.
C’è da dire che in questo album Dj Fede, dopo aver girato a lungo come dj, aver pubblicato svariate compilation Funk e Rare Groove, aver prodotto centinaia di basi, si presenta al mercato italiano con una nuova creazione dove lui ha prodotto interamente ed esclusivamente le basi, dove lui ha contattato i vari artisti e dove lui ha deciso l’ordine dei brani, insomma, un lavoro diretto e prodotto senza alcuna influenza “esterna”.
Le tematiche nel disco sono le più disparate, ogni artista narra delle proprie esperienze personali, dei rapporti che hanno con la famiglia, con la vita di ogni giorno, con la musica, con il lavoro, con l’amore…
I suoni sono i classici rap, basi crude e con campioni ricercati e mai scontati che danno al tutto un “gusto” molto funk-soul.
A mio parere i pezzi che risaltano in questo disco sono in particolar modo “Stessi guai” con Ensi, “Originale” con Mistaman, “Canzone appassionata” con Ghemon Scienz e “My muzik” con Maxi B e Tormento. In questi pezzi le basi si fondono bene con le argomentazioni degli Mc e con il loro flow.
Si perdono un po’, a mio avviso, “Kids” con Stokka e MadBuddy e “Supermercato” con Jack The Smoker, ma non per inacapacità dei rapper di esprimere un qualcosa ma più che altro per “incompatibilità” con il beat.
Comunque, chi si aspettava suoni nuovi da questo lavoro di Dj Fede un po’ verrà deluso. Come detto prima, i suoni sono classici, “conservatori”, di certo non fanno venire voglia di ballare o far casino ma senza dubbio piacerà molto a chi il rap lo ascolta per “gustarne” i contenuti, per chi riflette ascoltando una canzone..
O piacerà semplicemente a chi il rap piace e basta!

Matteo S.