Image   Etichetta: SudEst Records
Distribuzione:
Anno: 2008

Aban (South Fam), direttamente dal salento, con la sua voce roca e possente arriva con il suo “La bella Italia”. 18 tracce comprese intro e Outro con la partecipazione di Tacco, Bersa, Don Joe, Wp, Marracash, Guè Pequeno, Rako Alma, Brigante, Noyz Narcos, Pasco, Ily G, Flavio, South Fam, Co’Sang e L.E. All Starz. Le partecipazioni al disco sono davvero di alto livello ciò nonostante non basta ad elevarlo ad ottimo album.
Voto alto per la grafica della copertina davvero ben curata!
Anticipo subito che non è un particolare stile che mi piace sia per suoni che per timbro vocale, anche se Aban non se la cava affatto male.
Come non solo io ho notato, sembrano esserci parecchie somiglianze musicali e vocali con la Dogo gang, forse per spirito emulativo, forse per coincidenze ma fatto sta che più indizi formano una prova.
Poco male in fin dei conti, ci sono un sacco di gruppi che cercano di somigliarsi ma il risultato è quasi sempre piuttosto scadente, in questo caso invece nel complesso il disco è almeno sufficiente.
In “La bella Italia” abbiamo un resoconto della realtà del sud, con la sua crudeltà e crimininalità ma anche un’altra parallela che non è fatta solo di negativismo.
In “La bella Italia” si mettono a nudo i soliti luoghi comuni sulla politica, per essere la title-track mi aspettavo di più, Marracash e Guè comunque alzano il tiro del pezzo.
Aban riesce ad essere semplice e diretto nel suo modo di porsi, a caricare di significato le sue parole e trasmetterle all’ascoltatore con il giusto carico di ansia.
Le tracce estratte singolarmente non sono male, ascoltando però questo album per intero mi risulta un pò difficile da digerire, non tutto è perfettamente riuscito.
Da quello che ho sentito in giro i pareri sono piuttosto divisi su questo artista a voi la scelta!

Valeriano P.