Image   Etichetta: Universal
Distribuzione: Universal
Anno: 2008

Il Primo Album di Marracash (mixtapes esclusi) esce sotto Universal per prendersi di prepotenza il primo disco d’oro dopo pochi mesi dall’uscita, trascinato dal singolo “Badabum cha cha”.
Dopo aver ingaggiato Fabri Fibra la Universal si dimostra l’etichetta più talentuosa nel riconoscere mc’s dal grosso potenziale con la scelta di Marracash.
Membro attivo della Dogo Gang, esce con il suo primo disco da “solista”  affiancato, come di norma da i membri della formazione milanese, da un J-Ax in ottima forma (in “L’effetto Wow”), e dai Co’Sang (in “Triste ma vero”) che danno altro valore, se ce ne fosse bisogno, all’album.
L’album è molto introspettivo, decisamente sentito ed emozionante un percorso di vita raccontato in rima, dall’infanzia in Sicilia sino ad arrivare alle esperienze nel quartiere popolare milanese della Barona.
Le produzioni di Don Joe e Deleterio, sono come sempre un gradino sopra la media, e fanno da sottofondo alle liriche di Marracash. I tappeti sonori risultano sempre azzeccati e la banalità non è mai di casa in questo lavoro.
In questa “Gold Edition” troviamo 3 pezzi in più rispetto alla precedente versione dell’album: “Non confondermi” (nuovo singolo), “La via di Carlito” e “La mia prigione”.
Il pezzo “Solo io e te” è stato rivisto e perfezionato, il ritornello è ora cantato dalla nota (almeno nell’ambiente underground) Jenny B.
Marracash conferma di avere le capacità di sfornare liriche pulite  e scorrevoli, restando chiaro anche quando prova ad entrare in concetti articolati. Tecnicamente il livello è decisamente buono, sicuramente diverso dalla massa di rappers del giorno d’oggi.
L’album nel complesso è più che un buon prodotto, magari poco gradito ai più “fondamentalisti”, ma di sicuro si lascia ascoltare, e porta con se ottimi argomenti. Se volete un cd da ascoltare e riascoltare, inseritelo nella lista dei prossimi acquisti.

Ciroga e Valeriano P.