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Etichetta: Joint Monsters Farm
Distribuzione: Internet
Anno: 2008

Torna Metal Carter direttamente dal Truceklan con  “Vendetta Privata” , il titolo del suo ultimo disco solista.
Il parto arriva dopo due album personali (e relativi Feat. In vari progetti targati Truceklan).
Album composto da diciassette tracce comprese di due Skit che suonano letteralmente come  un grido  di disagio.
Da segnalare i suddetti Skit estratti dal brano del 1975 di Graziella Cali nel “Le canzoni del carcere”.
Dicevamo un grido di disagio, questo è ciò che esprime Metal Carter, il tutto con un assoluta sincerità  e dove emerge il suo forte messaggio di disgusto
esistenziale e la forte tensione accumulata dentro di se che non può lasciare indifferenti l’ascoltatore.
Il suo rap particolare e spesso fuori le righe divide i fruitori di rap italiano
ma nello stesso tempo li colpisce entrambi, il suo non è solo rap ma anche un  racconto, segnato da accadimenti reali e profondi di chi come lui non vuole regole, di chi ha intravisto una possibilità per dire la sua e di esprimerlo a gran voce come valvola di sfogo.
“Vendetta privata” è il terzo album del rapper romano. Da ogni suo lavoro emerge la sensazione che Carter si serve del rap come di una falce o meglio ancora di un piccone, oggetti non di una precisione estrema ma di un assoluta efficacia, come accade per esempio nella bella “Certe carezze” oppure “Visioni Morbose”, ma prima di analizzare il lavoro puramente musicale merita una nota l’artwork di Scarful, dire truce sarebbe banale ma così è, ed allo stesso tempo di un sadismo estremo che ricorda per certi versi copertine hardcore anni 80.
Ci si accorge subito dal primo ascolto quanto siano ben curati i beat con produttori emergenti e non, radunati per questo lavoro, oltre al sempre ottimo Kimo (beatmaker ufficiale dei TruceBoys), troviamo  Syne (vero e proprio talento, uno dei migliori sicuramente della scena Romana e non solo), gli ottimi Alien Dee, Giordy e CUNS, passando per lo stesso Santo Trafficante presente anche come rapper nella traccia “Da Primavalle al Torrino pt.2” (la precedente versione è ancora scaricabile gratuitamente sul sito truceklan.com).
Per quanto riguarda le altre partecipazioni al microfono troviamo il resto della formazione TruceBoys, ovvero Noyz Narcos, Cole e Gel tutti e tre riuniti in Trucedelirium. Mentre il primo singolo ad essere uscito, con relativo video è “Il suono del Male”. Nell’album è presente anche il proseguo della tanto famigerata trash/hit “pagliaccio di ghiaccio”, qui presente nella seconda inedita versione, totalmente differente dalla prima.
La traccia numero 15 “Per quelli come te” riflette forse più delle altre il tipo di rap di Metal Carter e ciò che lo compone.
C’è da dire che nel complesso l’intero album scorre via in maniera massiccia, 50 minuti circa di musica cruda e rime grezze con sonorità più propriamente hip hop rispetto alla vena rockeggiante dei precedenti lavori e che influisce da sempre la creatività di Metal Carter, “Vendetta Privata” è un mattone importante nel proseguo del puzzle che sta completando Metal Carter,  fondamentale in questa controcultura nazionale che si sta espandendo. Per quelli che apprezzano Metal Carter è sicuramente un album da avere, mentre per coloro che invece non lo considerano valido è un opportunità in più che si da per cercare di entrare nel suo mondo.

Me$$ia