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Etichetta: Blocco Records
Distribuzione: Vibrarecords
Anno: 2007

Dafa è tornato, non c’è bisogno di presentazioni chilometriche per dipingerne il ritratto.
Parlare di Dafetti è parlare di anni 90, di Lyricalz, Area Cronica, la storia, e di tutta quella scena che prima del duemila ha creato le basi per il Rap che conosciamo oggi.
La discografia non è lunghissima, con “DeLuxe” e “Brava gente” ed il “mini-ep” intitolato: “La vita del Rapper” (con Bassi, Sab Sista, DDP, Lefty, Sottotono…).
Molte e tra le più varie, invece, le collaborazioni, tra cui “No Delay” di Supa, e tutti i lavori della Blocco Records..
Di sicuro Dafa non ha perso la sua carica ed il suo smalto, tornando a registrare un prodotto che ha il buon vecchio sapore del Rap fatto con il cuore. Le rime di Kilkenny (nuovo aka di Dafa) sono quelle che conosciamo da tempo, semplici e di qualità, e non cade in capriole tecniche o forzature, per darci di nuovo dei pezzi con i quali viziarci.
Nelle 19 tracce del disco Dafa passa da pezzi autocelebrativi, a storytelling con una semplicità e una pulizia davvero esemplare.
Le produzioni, per la maggior parte a cura de “Il Freddo”, sono piacevoli e danno un buon tappeto sonoro a tutto l’album, lo stile è sempre innovativo. Anche Bosca, Kennedy e Demob fanno a pieno il loro dovere!
Le collaborazioni, quattro in tutto, sono tutte da ascoltare: Bassi e Supa, G.Soave e Duellz (DDP); Supa fa il paio con “Da First” su una produzione a cura di Bassi (Top Clap), ed è inutile dire che è il solito pezzo da tenere in loop.
Pezzi degni di nota anche nelle collaborazioni con G.Soave (No.To) e Duellz (Muzik 4 pick up), che tengono alta la bandiera dei DDP (al completo in Blocco Flotta).
“A distanza ravvicinata” è un buon disco, che più che l’ennesimo lavoro di un degno rappresentante della scena hip hop nostrana, rappresenta un ritorno importante, e non resta che sperare che questo disco, sia solo il primo di una nuova serie.

Ciroga