La prima domanda che sorge guardando la copertina del disco è “Perchè artisti della domenica?” Il titolo è chiaramente autoironico. L’artista della domenica è quello che, come loro, non è artista di professione…e che quindi porta avanti la musica come un hobby, come un sogno in cui investire ogni forza.

Con “Artisti della Domenica”, il percorso dei Numeri2 arriva dunque al terzo album, un disco introspettivo e vero,
che presenta uno squarcio di realtà giovanile a cavallo tra l’adolescenza e i problemi e le gioie che deve affrontare
un uomo.

Le tracce, tutte prodotte da MasterMaind (Stefano Breda) esclusa una traccia prodotta da SoulReever (Massimo Incerti Caselli), spaziano dalle sonorità blues allo swing, dal charleston all’acoustic, dall’hip hop più estremo all’elettronica.
La mescolanza di tutti questi generi, uniti allo stile unico dei Numeri2, hanno prodotto un disco nuovo, fresco e con una connotazione non riconducibile a nessun’altro artista o gruppo in Italia. I testi e gli argomenti delle canzoni rispecchiano la vita della maggior parte dei loro coetanei, descrivono storie d’amore, si calano negli anni ’30 e fanno sorridere con un’ironia che talvolta ricalca il filone nonsense dei primi anni ’90. Un disco ricco e totalmente autoprodotto, che fa riflettere, sognare, ballare e sorridere. Un disco ottenuto dopo 3 anni di duro lavoro e grandi sogni da quattro ragazzi che “giocano” a fare gli artisti.