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Etichetta: Auto prodotto
Distribuzione: Auto distribuito
Anno: 2007

Sentendolo nominare per caso da qualcuno si potrebbe pensare che un cd che si intotala “DIVERSI DALLA MASSA” è un tentativo malcelato degli Original T’roonz di volersi opporre al main stream per accattivarsi gli ascolti di un pubblico più interessato alla scena underground. Ma appena si ha fra le mani il cd si intuisce che il progetto dei terroni del Foggia Street Clan va ben oltre l’intenzione di mettersi da questa o da quella parte della barricata commerciale, è qualcosa di molto più meticoloso, uno studio che mescola le tecniche più valide dell’hip hop di nuova scuola alle sonorità ed i temi cari al territorio natale dei due foggiani. Il colophon, le accortezze grafiche e l’aspetto retrò del booklet è merito del gruppo MetaStyle che ha curato in tutto e per tutto l’aspetto del contenitore … ma parliamo del contenuto: sedici tracce tra le quali sette condite con featuring vari (Microphone Killarz, III3more, Set, La congrega, Lady b, Lazzabro, Net, Joe Kiesa, dj Dust), i producers di questo progetto ( probabilmente ispirati dall’idea di mescolanza di Jok ed Heresy) hanno avuto l’originale idea di mescolare gli elementi tipici delle basi di east e west usando come comune denominatore suoni tipici del gargano, fisarmoniche, tamburelli e melodie filorientali.
Jok ed Heresy danno il meglio in pezzi come “dal meridione” e “per la mia crew”  dove passione e competenza nell’argomento si mescolano ed adattano perfettamente al mood scelto dai producers.
Ma alla seria intenzione della maggior parte dei pezzi si compenetra una goliardica componente trash che strizza l’occhio alle sceneggiate di strada e alla commedia all’italiana, lasciando piacevolmente sorpreso il fruitore che così può smorzare i toni di pezzi come “Malaggend” e “Me la vivo così”, per citarne alcuni: “Zacquara” e “Chi dei 2 è più cattivo”. Nel complesso è un cd gradevole all’ascolto che merita un’attenzione maggiore in alcuni punti, prima ancora di essere una raccolta di brani è (e ci tengo a sottolinearlo) un esperimento interessante ed originale che mescola il rap con le tematiche e le sonorità del sud italia.

A. Errico