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Etichetta: Auto prodotto
Distribuzione: Auto distribuito
Anno: 2007

Jagermaster è un collettivo formato dal produttore Dj Demis e dai rapper Mystic1 e Benetti DC, tutti e tre facenti parte della crew del TruceKlan e per l’occasione uniti esclusivamente per questo progetto che prende il titolo dal nome del gruppo in questione. Un parto travagliato per questo album annunciato da moltissimi mesi, e che ha visto la luce soltanto di recente, ma per gli appassionati del rap nostrano non è stata che una lunga attesa ripagata appieno dopo l’intero ascolto. 12 brani compresi di intro ed outro per questo lavoro che oltre ad interventi vocali di Luca Marinelli, Nanà ed Alberto (Shots in the dark) presenta solamente un featuring, quello di Noyz Narcos che non poteva mancare nella traccia “No Acqua” di cui ha prodotto anche la base, e di cui è stato realizzato un video presente anche ovviamente negli archivi di hano.it. Per il resto i beat sono tutti di Dj Demis (che cura anche il remix di No Acqua) e sono Mystic1 e Benetti DC ad alternarsi al micro, intraprendendo questo viaggio lungo poco più di 40 minuti. Partiamo dalla veste grafica, impeccabile e molto ben curata sotto tutti gli aspetti, e da cui è facile anche intuire il perché della scelta del nome “Jagermasterz” per questo album. Si inizia con un intro che sa molto di trailer cinematografico, infatti è stata usata una vera e proprio orchestra, ed il narratore ufficiale di mediaset per raccontare in pochi secondi quello che ci si aspetta da questo album “dimentica quello che sei, dimentica quello che ti hanno insegnato, niente sarà più come prima”. Dal punto di vista stilistico e puramente estetico Mystic1 e Benetti DC sono pressoché impeccabili, stili completamente diversi ma che insieme si fondono alla perfezione, Mystic1 è ormai diventato uno dei membri più apprezzati dell’intero Truceklan mentre Benetti Dc ha una storia lunga alle spalle, già dentro al primo “Combattimento Mortale” dei Flaminio Maphia” verso la metà degli anni 90. Questo lavoro presenta attimi di tristezza misti a malinconia, ed altri di pura riflessione, il tutto condito dai sempre azzeccati tappeti armonici che ha saputo creare Demis alle macchine, i suoi beat sono decisamente originali. Alcuni ritornelli sono delle vere e proprie chicche. Testi a volte criptici ed a volte diretti, difficili da comprendere ad un primo ascolto per chi è abituato alle solite favolette, ma decisamente interessanti e pieni di spunti. Tra le tracce spicca su tutte “Ogni giorno” col ritornello di Luca Marinelli, un brano  bellissimo, che meriterebbe una rotazione seria nelle maggiori radio del nostro bel paese, e non è da meno “i ragazzi stanno bene” e la potentissima “Ali di cera”. Tutti i brani sono meritevoli di attenzione ed è sempre preferibile non addentrarsi troppo nelle caratteristiche di ognuno di loro per permettere all’ascoltatore di godersi l’intero lavoro e farsi una propria idea. Infine originale l’idea dell’ Outro  con tutti i ringraziamenti fatti a voce da Mystic1 e Benetti, invece che scritti nel Booklet come è di prassi. In definitiva un lavoro completo, interessante, profondo e mai banale che decisamente non puo’ e non deve passare inosservato.

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