In Italia, la black music e nella fattispecie i suoni caraibici – ha sempre riscosso grande interesse: il reggae all’italiana, dal Salento alle dance hall romane o milanesi…, è da anni patrimonio della controcultura giovanile, dove diversi sound e gruppi si sono affacciati e affermati. È in questo avanguardistico panorama che si è sviluppato il primo disco di ASK, il gruppo capitanato da una delle giovani voci più promettenti di tutta la penisola, quella di Ricardo Phillips.

Proprio dalla storia di Ricardo si deve partire per comprendere al meglio il progetto ASK. Il gruppo si è formato per le strade di Amsterdam, per volontà di Ricardo: cantante caraibico (ma di cittadinanza italiana), nella capitale olandese ha cercato un nuovo modo di vivere, prima di tornare a Bologna – città di “residenza” del progetto Ask – e dedicarsi al lavoro di singer lavorando a diversi e interessanti progetti.
La calda e ipnotica voce di Ricardo è assolutamente inconfondibile. Oltre all’abilità di cantare in italiano e spagnolo, è con la lingua inglese che riesce a dare il meglio di sé: un cantato che porta i progetto ASK su un piano decisamente internazionale.
Ricardo Philipps ha unito la sua voce possente a quella di gruppi legati all’ambiente hip hop come Club Dogo e Inoki; il suo contributo ha toccato anche progetti dal taglio pop come gli Aeroplani italiani. Attualmente collabora, tra gli altri, con produttori olandesi e ha prestato la sua voce a Alejandra Guzman (cantante pop latino americana, più volte disco d’oro). Anche i tappeti sonori più electro sono stati trasfigurati dalle suadenti modulazioni canore di Ricardo: tutto questo a testimonianza della versatilità e delle sue inequivocabili capacità vocali.

Oggi, messi da parte i vari side project, ecco uscire il primo disco di Ricardo e del suo gruppo: un album reggae dal sapore internazionale, una perla rara tra le produzioni di genere degli ultimi anni, un disco carico di vibrazioni ed energia positiva, un gioiello infuocato dall’ammaliante voce latina di Phillips.

L’album raccoglie parte della produzione scaturita nel corso di dieci anni di esperienze e avventure in nome della musica e del reggae in particolare. Da segnalare, la partecipazione al disco di due personalità d’eccezione: Calvin Smith aka Soul Boy, storico mc di Barbados e padrino del Link Club di Bologna – tempio della black music in Italia – e Vonn Washington, cantante e bassista di Chicago, che vanta collaborazioni con un incredibile numero di artisti. Il disco “Mystic Roots” uscirà per l’etichetta discografica SouLove Records (proprietaria dell’ultimo lavoro del leggendario padrino dello ska Laurel Aitken, attualmente in uscita), in co-produzione con uno dei nomi più significativi dell’underground italiano: Riccardo Rinaldi, già produttore dei noti Sud Sound System. Distribuzione: Jahmekya.