Image   Etichetta: Autoproduzione
Distribuzione: Self
Anno: 2007

Dopo l’ottimo riscontro di pubblico e critica ottenuto nella scena underground con l’album d’esordio “126 Libbre”, a distanza di due anni il gruppo milanese ritorna con un nuovissimo album dal titolo Broadway.
Broadway è composto da 18 tracce (1 ora e 10 minuti di musica) con la partecipazione di alcuni personaggi di spicco del panorama hip hop italiano, quali Vacca, Maxi B, Jack The Smoker, Dj Yaner, Blumi, Hugaflame, Taglia, Darkeemo e Nippon.
Broadway è un album particolare, concepito come un musical in cui la realtà quotidiana, la vita di tutti i giorni, viene dipinta come una grande messa in scena: ogni persona è inconsapevolmente protagonista e recita una parte che non appartiene alla sua vera identità.
Già la grafica lascia immaginare che questo sia un prodotto fuori dai canoni classici del comune disco rap, i due “protagonisti” sono raffigurati come delle marionette sul palco di un teatro, proprio a rappresentare il concetto di fondo del disco appena citato.
Il booklet è molto curato e al suo interno sono presenti diverse illustrazioni e i testi delle canzoni.
In questo secondo lavoro ufficiale dei Pesi Piuma, Mars si occupa soltanto della parte sonora lasciando le liriche interamente a Hego, scelta azzecatissima.
Un disco decisamente “riuscito” raramente noioso e banale e ricco di spunti.
“Brodway” che da il titolo all’album ci fa entrare nelll’ottica del disco (singolo ufficiale di cui a settembre vedremo il video), un bel ritornello orecchiabile per il pezzo simbolo dell’album.
“9:30” ci accompagna in una tipica giornata tipo di Hego tra vari problemi e la quotidianità.
“Cosa non faresti” dove Hego è alle prese con una donna un pò viziata, storia di un amore cieco che non riesce a vedere i grandissimi difetti di una persona. Botta e risposta tra Hego e la sua “ragazza” pezzo davvero divertente probabilmente il migliore dell’album.
“Scala di grigi” con Maxi B traccia da brividi che parla della falsità delle persone, dove i 2 Mc riescono a trasmettere emozioni rendendo partecipi appieno gli ascoltatori.
“18/09” una malattia spinge al suicidio di un ragazzo, tema difficile, ben raccontato.
“Punti di vista” sembra una traccia un po a se, qui Hego da sfoggio delle sue capacità di incastratore di rime con giochi di parole intricati usando sempre una stessa parola.
“Ol’Days”, un bel back in the days sulla fine anni ’80 inizio anni ’90.
Speciale citazione per la Bonus track “Supereroi” feat Livio, Taglia & Maxi B, di cui non vogliamo anticiparvi nulla se non che è un pezzo che pompa oltre ogni misura.
Contenuti vari, ben trattati e ben equilibrati durante l’ascolto.
Ottime rime e buoni ritornelli, sia di Hego che di Livio degli Hugaflame quando interviene (in versione R&b stupisce davvero), anche con la sue partecipazioni in 2 tracce come produttore con il suo inconfondibile stile.
9 alle basi di Mars che si riconferma uno dei migliori produttori della penisola sfornando sempre ottimi tappeti sonori per la voce di Hego.
Tutto pare confezionato e studiato molto precisamente, nulla è lasciato al caso.
Anche molti dei featuring sembrano azzeccati, l’unico che lascia un pò perplessi è quello con Vacca nel pezzo “Scatti quotidiani” dove l’mc con i rasta poteva fare di più, cantando solo il ritornello lascia un pò l’amaro in bocca.
Nota importante e molto positiva di questo lavoro è il punto di vista attraverso il quale vengono descritte le varie situazioni, il tutto è sempre molto “reale” e “vero”, questo aspetto rende altamente credibile il modo in cui i Pesi Piuma affrontano la loro musica, valore di rilievo che purtroppo si sta un po’ perdendo nella concezione dell’hip hop attuale.
Hego è un Mc di indubbie capacità, sicuramente molta più di parecchi suoi colleghi più affermati al grande pubblico, non possiamo che augurarci che questo album abbia il successo che si meriti.
Consigliato a chiunque ascolta il genere e a chiunque sia in cerca di una musica sincera, concreta e che non lasci molto spazio a smanie di protagonismo o alla ricerca di un personaggio “forzato” per identificarsi in un qualcosa che non gli appartiene.
“Broadway” vi aiuterà a smascherarvi e a farvi guardare per ciò che siete veramente.

Valeriano P.