Image   Etichetta: Universal
Distribuzione: Universal
Anno: 2007

Davvero una gran sorpresa l’album di Nesli, che così esce totalmente dall’ombra del ben più noto fratello Fabri Fibra e si mostra in tutto il suo talento, con un cd assolutamente tra i migliori di quelli usciti di recente con le major. Anche se pare essere un pò un pensiero controcorrente.
Il fratello minore dei due Tarducci esce con “Verità nascoste”  e si dimostra nella sua massima maturità creando un lavoro eccelso. Azzeccato il titolo verità nascoste, chiaro riferimento ai contenuti del disco, i vari messaggi a livello sociale, dal pericolo delle armi, alle droghe ad altri temi. Anche i singoli usciti antecedentemente all’ uscita del cd sembrano quasi nascondere la vera identità del disco presentandosi molto più leggeri e meno impegnati del resto dell’ album.
Il disco tratta prevalentemente delle sue esperienze, di come certi avvenimenti l’abbiano portato col tempo a determinate scelte e formazione personale. L’interessante è appunto come queste circostanze non siano fuori dal mondo ma fatti che potrebbero accadere a qualsiasi ragazzo nella sua vita quotidiana, forse è questo uno dei maggior pregi dell’album “le verità nascoste”.
Al microfono Nesli stupisce, probabilmente in pochi si aspettavano  un salto di qualità così, la buona metrica è accompagnata da rime non eccessivamente pesanti ma mai banali, il che rende l’album davvero orecchiabile .
Due soli i featuring, per altro entrambi ottimi, uno dei quali ovviamente con il fratello Fibra e l’altro con Severini. Nel primo feat. con Fibra si esce fuori dall’andamento del disco per rifarsi più ad una tipologia di testo consona al fratello maggiore Fabri. Con Severini i feat son due e danno un tocco di liricità che mancava all’album, ottima voce che si presta perfettamente nelle due canzoni dov’è presente, mescolando iltutto con basi che alternano perfettamente ritmi più movimentati a beat più lenti e delicati; una buona miscela che fa in modo da non rendere mai noioso il disco e non monopolizzarlo.
Nel complesso davvero un album sorpresa, che a lungo andare porta a “skippare” alcuni testi ma che per altri brani si riascolta sempre e volentieri.
A chi non piaceva Nesli in precedenza probabilmente non piacerà ancora, per gli affezionati del genere è gran musica per le orecchie.

Sen / Valeriano P.