Image   Etichetta: First Class Music
Distribuzione: Universal
Anno: 2007

“T.I.LT.” è il risultato dell’unione musicale di due ragazzi milanesi Mace e Blodi B provenienti da due gruppi diversi: La Creme e Banhana Sapiens. Il cd presenta ben 17 tracce, senza né intro né outro, soltanto “Se solo lo sapessi” presenta anche una versione radio edit. Le produzioni sono interamente affidate a Mace che si riconferma tra i migliori produttori in giro a Milano, per questo disco è andato a ripescare tra le sonorità rock anni ’70 per fonderle poi con dei suoni un po’ piu’ elettronici, il risultato è un ottimo tappeto musicale sul quale Blodi sfoggia tutte le sue doti da Mc. C’è da dire che il flow di questo rapper, caratterizzato da frasi spezzate e una metrica scomposta, è molto particolare, per non dire quasi unico in Italia. Proprio questa particolarità al primo impatto può spiazzare l’orecchio dell’ascoltatore, che deve sforzarsi di seguire attentamente ogni singola parola per capire i testi.
Le tematiche dell’album fanno riferimento al titolo “Tilt” (un errore di sistema), e Blodi si prefigge di affrontare temi inusuali o comunque di trattare il lato meno comune delle cose, cercando di tirare fuori la verità, il tutto in maniera molto diretta senza farsi tanti scrupoli. Un esempio di tutto ciò lo si trova nella traccia “Manipolati” dove appunto vengono criticate quelle persone che non vanno mai oltre il lato apparente delle cose; “credono alle foto ma non sanno che c’è photoshop”, tanto per citarne una. In questa traccia è presente anche il featuring di Jack the Smoker, altro componente della Creme.
In “Urla” l’invito ad urlare, e quindi a denunciare ciò che non ci va bene nel mondo che ci circonda è esplicito fin dal titolo, e Mace e Blodi a modo loro urlano attraverso la musica.
Nel complesso questo è un lavoro che va assimilato con il tempo, necessita di numerosi ascolti per comprendere al meglio tutti gli argomenti trattati e come detto sopra, per abituarsi al flow di Blodi B. Questo non vuol dire però che sia un cd pesante, anzi, i motivi rimangono facilmente in testa anche dopo un solo ascolto e fanno venir voglia di riascoltarlo più volte, il merito qui va alla scelta dei ritornelli ripetitivi, che possono essere considerati come un’arma a doppio taglio; infatti se da un lato sono il punto di forza di tutto il cd in quanto catturano l’orecchio degli ascoltatori, dall’altro, dopo svariati ascolti, risultano troppo ripetitivi e monotoni, rischiando di nauseare l’ascoltatore.
Per quanto riguarda gli altri featuring, oltre a Jack the Smoker (presente anche in “Il male”), troviamo: Giuann Shadai, Entics, Banhana Sapiens, Chief e Reverendo, tutti artisti appartenenti alla First Class Music, etichetta con cui è uscito questo cd.
Tra questi spiccano sicuramente Chief e Reverendo in “Un’ora d’aria”, canzone tra le più belle dell’album, dove troviamo un’atmosfera un po’ più pacata rispetto alle altre tracce, anche la rappata di Blodi è meno “frenetica” del solito, proprio per adattarsi alla musicalità del pezzo stesso. Musicalità che torna in “Se solo lo sapessi” dove un ottimo beat, unito al ritornello di Entics ci regalano un’atmosfera piuttosto malinconica e tranquilla, con delle sfumature di romanticismo.

Talìa