E' Uscita in libreria dell'edizione italiana dell'ultimo libro di Benjamin Zephaniah, "Gangsta Rap" (Edizioni Gorée, Euro 16,00)…
In libreria l'edizione italiana di "Gangsta Rap" di Benjamin Zephaniah

E' uscita da pochi giorni in libreria l'edizione italiana di "Gangsta  Rap", l'ultimo libro di Benjamin Zephaniah (Edizioni Gorée, 2007, Euro  16,00). Un romanzo ambientato a Londra nel mondo del rap ed i cui  giovani protagonisti lottano per affermare il loro desiderio di far  
musica e, attraverso la musica, di parlare dei loro problemi in un  mondo che tende ad escluderli e a non comprendere i loro messaggi.

«Non siamo senza colpe o innocenti
Abbiamo delle responsabilità,
Abbiamo aiutato a rendere quelle pistole presenti
A distruggere le nostre comunità,
Dobbiamo risvegliarci e smettere di essere usati
La danza della morte si deve fermare,
E quando le nostre canzoni non saranno più abusate
Il vero hip hop ci metteremo a ballare»
.

Gangsta rap è la storia di tre ragazzi esclusi da scuola che sognano  di creare un gruppo rap. È una storia di amicizia, di vicissitudini e di cambiamento. Da un lato è una denuncia contro coloro che si  
arricchiscono alle spalle della sofferenza altrui, dall'altro è un  inno alla creatività poetica del rap ed alla sua capacità di far  sbocciare il talento che la scuola ufficiale spesso non riconosce.
Il difficile rapporto fra padri e figli, la pesante eredità dello  smembramento delle famiglie africane durante la schiavitù, vengono  affrontati a fondo. Una scuola che continua a marginalizzare l'esperienza e la storia africana, la spirale di violenza, di disoccupazione e di droga che avvolge parte della comunità nera a Londra sono alcuni dei temi toccati e sviluppati  nel romanzo. In Gangsta rap la rivalità tra i due gruppi rap ricorda  la famosa rivalità fra le posse della California e quelle di New York, sfociata nell'omicidio dei rappers Tupac Shakur e Notorious B.I.G a metà degli anni novanta. La proibizione di esibirsi dal vivo del  gruppo di Ray ricorda da vicino la proibizione che il gruppo So Solid  Crew, uno dei gruppi rap più famosi in Inghilterra, ha subito negli ultimi anni. Gangsta rap è un lavoro di finzione,ma molti sono gli agganci alla realtà londinese contemporanea.
È un romanzo ambientato a Stratford, nell'East End dove è facile  ascoltare giovani ragazzi improvvisare dei rap alla fermata dell'autobus o al parco. Ragazzi come Ray, Tyrone e Prem. Ma è anche  un romanzo che ci fa riflettere sul disagio che investe i giovani di  ogni parte del mondo occidentale. Ed uno dei suoi punti chiave lo possiamo individuare nel momento in cui Yinka, una ragazza nigeriana,  spiega a Ray la differenza che c?è tra essere ribelli ed essere  rivoluzionari.
E questo potrebbe essere un buon punto di partenza per capire gli  sforzi e l?arte di Benjamin Zephaniah.

Benjamin Zephaniah

Poeta, romanziere e musicista, Benjamin Zephaniah è nato a Birmingham  il 15 aprile 1958. Cresciuto in Jamaica e ritornato a Birmingham, ha  abbandonato la scuola a 14 anni (ma è stato insignito delle lauree  Honoris Causa in Arts and Humanities dall?Università di North London  nel 1998, in lettere dall'Università di Central England nel 1999 e da  quella dello Staffordshire nel 2002, mentre più di recente gli sono  state assegnate quelle dalla London South Bank University, dalla  Università di Exeter e dall'Università di Westminster). Dal 1979 vive nella zona est di Londra: quella multirazziale, dove si mescolano  indiani, giamaicani, somali e altre cento comunità. Parla, recita e  scrive in una lingua che mescola il gergo di strada londinese con  quello della lontana Kingston. Benjamin Zephaniah rema decisamente  controcorrente: nel 2003, insignito dalla Regina Elisabetta dell'Order  
of the British Empire, ha rifiutato l'onoreficenza affermando:  
l'Impero mi ricorda la schiavitù, centinaia di anni di brutalità, mi ricorda che i miei antenati furono razziati e brutalizzati. Sul tema  della discriminazione il poeta-rapper ha scritto anche tre romanzi.  
Oltre a Gangsta Rap (2004), Face, (1999, ed it. Al di là del volto, 2001, E/L), e Refugee Boy (2001, Mondadori). Tra le molte raccolte di poesie pubblicate: Too Black, Too Strong, Love Poems, Propa  
Propaganda, Inna Liverpool, School?s Out: Poems Not For School.
Fra gli album musicali apparsi segnaliamo, Belly of De Beast, Back to Roots, Rasta, mentre numerosissima è la sua discografia di singoli.