Tu con me non ci parli mai (featuring Romina Falconi), un particolare tributo a Biggie e alla sua intramontabile One more chance: l’argomento cambia ma, oltre a riprenderne il beat…
rielaborandolo, Nesli utilizza lo stesso cantato, traducendolo in italiano.

E non muore mai la speranza che lassù qualcuno ci ami, che ci tiri fuori dai guai, che ci aiuti ad esprimere i nostri sentimenti senza inutili pudori.

Senza buonismi, l’hip hop di Nesli ti fa credere nello spirito di questa musica, una musica che ti riscatta – allo stesso modo in cui la disciplina, la sofferenza, il sacrificio ti possono redimere dalla noia di vivere. Questa musica, sembra dirci Nesli, ti regala un sogno, e un gioco. Come il pugilato.

E come il pugilato non è un gioco da tutti – non è un gioco da signorine. E’ vita vissuta, vita sbagliata, anche, ma in cerca di riscatto e di redenzione. Nelle sue canzoni si respira l’ansia, il desiderio di essere veri, di comunicare, di uscire dai malintesi e dagli equivoci, dai muri che la famiglia e la scuola ti innalzano intorno