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Etichetta: Auto prodotto
Distribuzione: Auto distribuito
Anno: 2007

Dopo una lunga attesa durata quasi otto anni e un susseguirsi di false voci e rinvii più o meno ufficiali torna il Colle Der Fomento (Dj Baro, Danno e Masito) con il terzo disco in studio “Anima e Ghiaccio”, concepito e autoprodotto tra il 2003 e il 2006.
Questa non può che essere un’ottima notizia per quasi tutti (c’è sempre qualche bastian contrario) gli appassionati di rap in Italia, oltretutto questo cd sembra essere il primo di una florida produzione, dovrebbero uscire nei prossimi mesi, infatti, i nuovi lavori di Kaos (anche per lui un’attesa che dura da anni), Turi, Corveleno (già fuori al momento della pubblicazione di questa recensione), Club Dogo e molti altri; ma torniamo al terzetto romano e al loro disco uscito finalmente dopo anni in cui i tre hanno comunque partecipato con successo ad altri progetti in giro per lo stivale.
 “Anima e Ghiaccio” si presenta bene già dall’artwork di copertina realizzata in formato digipack; per quanto riguarda il suono le produzioni sono affidate, oltre a Dj Baro e al Danno, ad alcuni tra i migliori producers in circolazione: Don Joe (Club Dogo), Squarta (Corveleno), Dj Shocca, Mace (La Crème), Mr. Phil, Lou Chano, Bonnot (Assalti Frontali), Dj Stile e Turi, quest ultimo sfodera un’ottima produzione, ma sinceramente non mi sarebbe dispiaciuto sentirlo anche al microfono. Poche collaborazioni, ma sicuramente ben riuscite: Danno e Masito: Kaos, Il Turco e Supremo 73.
Durante il viaggio lungo 18 tracce (alcune delle quali già uscite come singoli a cavallo tra il 2005 e il 2006), comprensive d’intro, outro e un remix e tra le quali spiccano “La Fenice” con Kaos, “RM Confidential” con Supremo 73, “Benzina sul fuoco”, “Capo di me stesso” e “Pioggia sempre”: il Colle ci parla di vita vissuta, musica, politica, amore e fratellanza, e lo fa col suo stile unico. Per chi ha apprezzato i lavori passati del Colle credo sarà difficile non apprezzare “Anima e ghiaccio”, da segnalare oltretutto la gran crescita di Masito che in alcune tracce trovo addirittura meglio del Danno, altresì chi non li apprezzava penso che faticherà a cambiare idea.
In conclusione se siete fan del Colle der Fomento andate ed acquistate ad occhi chiusi questo cd, in caso contrario è comunque consigliato l’ascolto.

Michele R.