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Etichetta: Vibrarecords
Distribuzione: Self
Anno: 2006

A distanza di poco più di un anno da “Hate”, Bassi Maestro ritorna con uno
street album dal titolo “V.E.L.M.” : Vivi e lascia morire. Più che un vero e proprio album, studiato in quanto tale, questo progetto è una raccolta di pezzi in quanto non c’è un filo conduttore a dare un senso comune al tutto, nè una coerenza rigida a livello musicale. 18 tracce + 1 Bonus track, inoltre i featuring di: Fatfatcorfunk, G-Max, Daniele Vit, Ghemon Scienz, Kiave, Medda, Jack the Smoker, Amir, Supa, Mentispesse, Spregiudicati, Babaman, Metrostars, One Mic, Coliche from Mdt, Rido ed Alessio Beltrami al microfono. Alle macchine oltre a Bassi troviamo: Fatfatcorfunk, Alfredo from Ddp, Mace e Mr.Phil.
Il materiale raccolto da Bassi per questa sua nuova uscita è indubbiamente
di qualità. Il suo nome è da anni una garanzia. Infatti, nonostante le numerose
collaborazioni, è proprio lui a regalarci i momenti di maggiore spessore.
Molto ben riuscite e pienamente nel suo stile le tracce “Vivi e lascia morire” e “Ahah-Aahhh!!!”.
La pecca di questo prodotto sono i featuring, troppi e in molti casi non all’altezza della situazione come, ad esempio, G-Max e Don Joe in “Nella Notte”. Il primo in calo costante, il secondo non riesce a dimostrare al microfono le stesse abilità che possiede dietro ai banchi di produzione.
Nella traccia “4,3,2,1” troviamo il gruppo cagliaritano “Mentispesse”, collaborazione inaspettata ma che, come si poteva immaginare già da prima dell’ascolto del pezzo, non apporta niente di nuovo a “V.E.L.M.”, nonostante in questa situazione Bassi dia dimostrazione delle sue grandi abilità. Interessanti invece gli interventi di Jack The Smoker, un’artista in continua crescita nella serie “Cock’n’smizzle” divisa in quattro parti.
In “Nasty Bars” la presenza di Fat Fat Cor Funk, sia al microfono che in veste di produttore, abbassa il tono e il morale della situazione, come suo solito intento, in una traccia del tutto anonima.
Interessante l’idea di “Are You ready?”, sonorità Old School con i validi interventi di Ghemon Scienz, Kiave e Medda. In questa situazione Bassi da il meglio di sè adattandosi alla perfezione al contenuto. Noiosa ed anonima “100 %” con Amir e Supa, nonostante quet’ultumo compaia al microfono con la sua incisività di sempre. Piacevole anche l’intervento degli Spregiudicati nella traccia “Questa Gente”, che compaiono con un pezzo dal classico sapore milanese. Tra gli episodi migliori di “V.E.L.M.” citiamo “To the Top”, con Babaman e Metrostars, e “Lontano Da Qui” con Alessio Beltrami. Tracce molto curate e riuscite, con un notevole potenziale anche a livello radiofonico. “Tu Smetti” con i One Mic è un pezzo “south”, a mio parere non riuscito, dove i torinesi, dopo questa prestazione, lasciano dubbi sulla loro versatilità.
“Vorresti averci” con Coliche (MDT) e Rido è un pezzo privo di forte identità, piacevole comunque all’ascolto. Bassi, come è giusto che sia, è il protagonista indiscusso di questo lavoro. Vista la sua eccessiva produttività non c’era da aspettarsi una grande profondità a livello di contenuti, resta comunque il fatto che Davide Bassi è uno dei migliori rapper italiani e non perde mai l’occasione di dimostrarlo.

Marco C.